29/05/2024.

In uno studio dell’Istituto di struttura della materia del Cnr (Cnr-Ism), in collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata e l’Università Niccolò Cusano e pubblicato su Nano-Micro Letters, viene mostrato come i rivelatori di raggi X autoalimentati, basati su film sottili (255 nm) di FAPbBr3 depositati su TiO2 mesoporoso, siano in grado di generare segnale senza perdite durante ben 26 giorni di irraggiamento. È stata ottenuta una sensibilità di 7.28 C Gy−1 cm−3 che rappresenta un valore record per i fotoconduttori e fotodiodi per raggi X di energia superiore a 2 keV. Infine, è stata dimostrata per la prima volta la possibilità di usare film sottili di perovskite come dosimetri per radioterapia nella cura dei tumori

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